CASO STUDIO DI: annalisa

Le perdite che fanno vincere: come Annalisa ha perso dieci chili, superato la perdita di un caro amico e lasciato andare la paura dell’asma grazie al Metodo.

Tutto è iniziato dai piedi.

Alla fine la bellezza è stata proprio attraversare tutta quella roba oscura che avevo dentro che non mi faceva essere felice, perché la felicità la cercavo sempre fuori.

Ogni essere umano affronta demoni interiori profondi.

L’origine può essere diversa: nel rapporto con il proprio corpo, nelle paure e insicurezze nate quando eravamo bambini, nei tradimenti di compagni e amici, nelle delusioni.

Diamo la colpa ai genitori, al passato che ci ha ferito, al mondo che non è stato così giusto con noi.

Sì, tutto questo fa male, scava abissi nell’anima che cerchiamo di colmare con bisogni, desideri e aspettative, ma perché anche dopo anni continua a provocarci dolore, a controllare la nostra vita e volontà?

Il motivo sono i loop creati dai nostri vissuti, lì nascosti e pronti a farci rivivere nel limite, nell’ansia, nella mancanza.

"Mi sono trovata a elemosinare l'amore più volte nella mia vita, perché pensavo che solo gli altri potessero darmi amore."

Annalisa ha vissuto così per anni. In cerca di quello sguardo di amore e non trovandolo ha cercato di colmare quel vuoto con altro. Prima di incontrare il Metodo aveva una dipendenza dal cibo e non sapeva come uscire da quella bolla di sofferenza. Proprio quel corpo, però, le ha dato l’accesso alla felicità, partendo dai piedi.

"Questa cosa dei piedi e dello stare nel corpo mi ha subito affascinata, conquistata proprio. Alla fine avevo provato tante cose, ma così profondamente, in pochissimi secondi, nel corpo e senza pensieri non c'ero mai stata. Funzionava!"

A volte si è scettici, soprattutto quando si è come Annalisa e si ha provato di tutto a livello di percorsi sul lavoro interiore. Lei si è lasciata andare, si è arresa e proprio in uno dei momenti più dolorosi della sua vita ha visto a quali risultati pazzeschi può portare il Metodo.

"io sono la persona penso più scettica di tutte, avendo fatto tante corse spirituali. Qua è tutto molto più semplice. Noi analizziamo quello che succede perché è proprio il concetto del Metodo vedere dal vivo la differenza. Ho perso un amico per me veramente molto caro e devo dire che lì è stata l'occasione grandissima per mettere subito in pratica il Metodo.

Sono riuscita a stare nel dolore perché normalmente quello che facciamo è fuggire da quello che sentiamo"

Annalisa ha continuato ad insistere con il Metodo riuscendo a perdere dieci chili di peso, azzerando la sua paura delle crisi di asma e smettendo di cercare amore fuori da sé stessa. Ha rischiato di “essere felice” e ci è riuscita.

"La cosa peggiore che ti può accadere è che sei felice e diventi felice, ma non perché qualcuno ti dà la felicità, ma perché la trovi dentro di te."

La mia storia

Mi chiamo Annalisa e prima del Metodo Magrin avevo fatto tantissimi percorsi: dallo shiatsu alle costellazioni familiari, ai viaggi sciamanici, insomma, non mi sono fatta mancare nulla. Tutto quello che ho fatto comunque mi ha permesso di arrivare.

Sono sempre stata una persona alla ricerca di qualcosa fuori; credo di aver vissuto in depressione fino a che non ho conosciuto il Metodo. Mi sono resa proprio conto che, cioè in alcuni momenti l'avevo vista, però l'avevo subito ricacciata sotto il tappeto, perché avevo paura di questa cosa. Dico ma se viene fuori come faccio a gestirla?

Tutto è iniziato un bel giorno in cui ho visto il faccione di Magrin comparirmi su Facebook e ho detto questo è l'ennesimo fuffaguru. Poi una mia amica mi ha parlato del Metodo e mi è comparsa questa cosa del Mind Reset e ho detto vabbè dai proviamo.

Questa cosa dei piedi e dello stare nel corpo mi ha subito affascinata, conquistata proprio. Alla fine avevo provato tante cose, ma così profondamente, in pochissimi secondi, nel corpo e senza pensieri non c'ero mai stata. Cioè la cosa che mi ha colpito proprio profondamente è stato vivere continuamente nel brusio mentale e in un attimo sentire che si zittisce tutto.

Poi mi sono iscritta alla Lampada di Al Magrino e lì mi sono ritrovata a non gestire più nulla. Io che non pensavo di essere una che controllava sempre tutto, ho smollato e ho lasciato che le cose andassero.

E l’ultima sera della Lampada purtroppo è successo un evento abbastanza traumatico nella mia vita. Ho perso un amico per me veramente molto caro e devo dire che lì è stata l'occasione grandissima per mettere subito in pratica il metodo. Sono riuscita a stare nel dolore, perché normalmente quello che facciamo è fuggire da quello che sentiamo e quindi mi sono concessa e permessa di starci in quella sofferenza, senza giudicarla. Da quel momento si sono aperte tantissime altre porte.

Subito dopo Lampada mi sono iscritta al SAP, poi Academy nel giro di dieci giorni.

All’ultima Academy di Riccione l'energia delle 500 persone che c'erano in sala si è sentita tantissimo. C’è stato un incontro profondo con gli altri, anche se non li conosci, perché c'è una persona che non ho mai visto in vita mia e riesci subito a entrare in sintonia, come se già ti conoscessi.

Il ridere e prendere comunque con leggerezza quello che succede, anche le cose più difficili, anche faticose, secondo me è stata la svolta.

Grazie al Metodo ho perso anche 10 kg negli ultimi pochi mesi. Certo mi sono affidata a un nutrizionista, però non avessi lavorato con il Metodo per sciogliere tutta quella roba che mi costringeva a mangiare, perché non la volevo guardare, non la volevo sentire, non ci sarei riuscita.

Un’altra piccolissima cosa: l’asma. Quando sono entrata al Mastery, il primo weekend mio nel Mastery è stato sessionarmi sull'asma. All’inizio, devo dire avevo un po' paura di quello che stava succedendo e quindi ho avuto la tentazione di mollare. E lì è stato proprio, invece, quando mi sono detta la famosa I di insistere, vai avanti perché sei veramente a un passo da liberarti anche da questa cosa. E infatti in questi mesi l'asma è migliorata tantissimo. Non utilizzo più gli spruzzini vari che usavo nei momenti di panico e non ho più quella paura che questa cosa me la devo per forza portare dietro per tutta la vita.

Il Metodo è semplice, ma richiede coraggio: guardare sotto il tappeto ciò che ci fa paura, osservare i loop, le sensazioni nel corpo. È la chiave per trovare la vera verità dentro di sé, liberarsi da condizionamenti e vivere felici.

Oggi posso dire che la gioia è dentro di me, mi appartiene e posso essere un sole per il mondo.

SITUAZIONE PRIMA DEL METODO

  • Vivevo con una dipendenza dal cibo

  • Non mi sentivo felice, nonostante avessi una famiglia che mi amava

  • Cercavo fuori da me stessa l’amore, elemosinavo briciole di affetto

  • Non sapevo come gestire quel dolore che sentivo dentro, avevo paura di vederlo

  • L’avere l’asma mi metteva ansia, ero terrorizzata dall’idea di doverci convivere tutta la vita, di queste crisi.

RISULTATI OTTENUTI GRAZIE AL METODO

  • Mi sono liberata dalla dipendenza dal cibo e ho perso dieci chili

  • Ho ritrovato la fiducia nel riuscire ad affrontare le mie paure

  • So che il mio valore e il mio amore non dipendono dalle attenzioni degli altri o da qualcosa da attrarre da fuori.

  • Ho scoperto che posso farcela, insistere e non mollare anche quando la mente ti dice il contrario

  • Ho superato il lutto per un carissimo amico attraverso l’accettazione del dolore, mi sono concessa di soffrire.

Come ha applicato il Metodo Magrin Annalisa per ottenere questa trasformazione di successo?

  • Ha lavorato con il Metodo ogni giorno, portando l’attenzione al corpo

  • Si è lasciata andare alle sensazioni, alle emozioni del corpo senza più soffocarle

  • Ha insistito anche nei momenti no, anche quando sembrava troppo

  • Si è incastrata partecipando a corsi dal vivo, a percorsi avanzati con il Metodo

  • Ha lavorato tanto con i buddy e si è nutrita dell’energia del gruppo

CASI STUDIO

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Andrea Magrin non è né un medico, né uno psicologo. E’ l’autore di questo sito e non dispensa consigli medici né prescrive l’uso di alcuna tecnica come forma di trattamento per problemi fisici e medici senza il parere di un medico o uno psicologo, direttamente o indirettamente. L’intento dell’autore è semplicemente quello di offrire informazioni di natura generale per aiutarti nella ricerca del benessere fisico, emotivo e spirituale. Nel caso in cui usassi le informazioni contenute in questo sito per te stesso, che è un tuo diritto, l’autore non si assume alcuna responsabilità delle tue azioni. In caso di dubbi, ti consiglio di consultare prima il tuo medico o il tuo psicologo. La metodologia “METODO MAGRIN” è una attività professionale svolta ai sensi della legge 4/2013