CASO STUDIO DI: licia

Licia rimandava sempre, era senza motivazione e piena di scuse. In pochi minuti ha scoperto come creare spazio per l’abbondanza, senza meditazioni strane.

Se vuoi essere felice prendi in mano la tua vita: il Metodo te lo permette senza sconti ed è velocissimo.

Il Dalai Lama una volta, in una delle sue conferenze ha spiegato che tra tutti gli ostacoli al progresso spirituale. lo sconforto è il più difficile da superare, perché indica una perdita di autostima, una mancanza di fiducia in noi stessi.

E da personcina saggia e navigata in vite passate da un suggerimento per affrontare questa sensazione: dice di pensare al fatto che tutti gli esseri hanno la natura del Buddha, ovvero contengono il seme dell’illuminazione.

Ora, qui con il Metodo siamo un po' più pratici, però quello che dice questo omino saggio non è sbagliato.

Ognuno di noi ha una miniera d’oro tra le mani, ovvero la possibilità (e la responsabilità) di creare la vita che desidera.

Il problema è che quasi nessuno ci ha mai insegnato come accedere davvero a quella miniera e anche quando la

intravediamo c’è come una barriera invisibile tra ciò che potremmo essere e ciò che rimaniamo.
Questa barriera sono i loop, i nostri limiti interiori che creano pensieri negativi in un ciclo infinito e ci tengono lontani da tutta quella abbondanza.

La storia di Licia parte proprio da qui, da una domanda che si portava dentro sin da bambina:

"Perché sono qui? E che cosa devo fare davvero nella mia vita?"

Una domanda che negli anni l’ha portata a cercare di tutto: corsi, percorsi di crescita personale, esperienze diverse. Tanta teoria e risultati pochi.

Il cambiamento è arrivato quando con il Metodo ha portato la sua attenzione al corpo, a quella parte di sé che era la chiave per entrare nella miniera d’oro. Ha trovato qualcosa di semplice da utilizzare in autonomia ogni volta che ce ne fosse bisogno.

"Il Metodo ti riporta in mano tutto quanto e non hai più alibi. Tu sei padrone di creare la tua vita, di comprendere cosa stai creando e soprattutto di poter switchare e provare a fare diversamente."

Licia ha iniziato a sentire muoversi qualcosa di sottile, ma potente: intuizioni improvvise, modi nuovi di sentire, di reagire, di percepire ciò che prima la scuoteva o la bloccava.

Ogni gesto, ogni pensiero aveva un’energia diversa, come se stesse lentamente riscoprendo una parte di sé che aveva sempre ignorato.

"Per cui tu capisci che c'è qualche cosa di te che emerge, nuovo, completamente nuovo che tu non conosci, perché eri abituata a ragionare e a pensare in un certo modo e in un certo punto è come se tu switchassi e esci dallo schema e arriva un'altra Licia."

La mia storia

Nella mia vita mi sono sempre chiesta, sin da piccina, perché sono qua e che cosa devo fare?

Ho conosciuto il Metodo grazie alla Lampada di Al Magrino.

Ho seguito tutto il corso e mi è piaciuto da matti perché io adoro la semplicità, adoro le cose facili, mi dà fastidio la complessità e ho sentito che c'era sostanza in questa cosa.

Nella mia vita ho fatto 1500 corsi e un sacco di cose belle che mi sono servite tanto, ma lì c'era quella roba che mi restituiva tutto nelle mie mani e quindi ho detto wow.

Quello che mi ha agganciato del Metodo è che ti riporta in mano tutto quanto e non hai più alibi.

di creare la tua vita, di comprendere cosa stai creando e soprattutto di poter switchare e provare a fare diversamente. E questo è fantastico, in un modo molto semplice, ascoltando il corpo.

Questa è un'esperienza dove il maestro sono io, quindi la posso fare sempre in qualsiasi momento, la posso attivare in qualsiasi situazione e ogni volta che c'è qualcosa che mi stimola e che mi fa saltare quelle che sono le mie dinamiche posso stare nei piedi, posso stare lì dentro e automaticamente poi le cose cambiano

Con il Metodo ho fatto una prova, perché io sono un’empirica.

Amo tantissimo i miei genitori, mio papà non c'è più, mia mamma c'è ancora, mia mamma ha 90 anni e insomma il rapporto madre figlia non è sempre proprio semplicissimo, nonostante il bene che ci vogliamo. E quindi ho chiesto semplicemente che mia mamma si rivolgesse a me in modo un pochino più dolce, meno giudicante e questa cosa è successa praticamente subito.

Un’altra cosa: per me fondamentale era ritrovare il tempo per me e avere la libertà di poter fare le cose che sento in quel momento che voglio fare. Vivo in una comunità per minori, vivo dove lavoro e lavoro dove vivo quindi ho tempo quasi zero anche se faccio quello che mi piace. È una comunità per minori dove si vive tutti quanti insieme. Sono 35, quindi sono tanti. Ho un'equipe di educatori ovviamente che lavorano, però io sono lì fissa tutto il giorno, tutti i giorni.

Purtroppo mi sono ritrovata a dover lavorare in ufficio, cosa che a me non piace molto, a me non piace la burocrazia, però mi sono ritrovata lì per tanti anni e io volevo tutti i costi trovare un sostituto, una sostituta per me, l'ho cercata per tre anni, ho fatto un sacco di colloqui, ho detto di sì a tantissime persone, ma loro non hanno accettato.

Come ho usato il metodo, tempo tre mesi, è arrivata la persona. Comincio ad avere tempo per me, si aprivano degli spazi e potevo veramente fare quello che mi piace, come e il percorso Changemaker, per cambiare la mia vita e cambiare la vita delle persone. Amo far felici le persone.

Vuoi essere felice, se vuoi essere felice prendi in mano la tua vita e il metodo te lo permette senza sconti ma te lo permette ed è tra l'altro velocissimo e ha questa magia per cui tu dici vabbè ma io devo lavorare su di me non posso cambiare gli altri invece è così.

Ti arriva un'idea e tu dici ma è così semplice, perché non ci ho pensato prima? È incredibile, ti arrivano delle intuizioni. Per cui tu capisci che c'è qualche cosa di te che emerge, nuovo, completamente nuovo che tu non conosci, perché eri abituato a ragionare e a pensare in un certo modo e in un certo punto è come se tu switchassi e esci dallo schema e arriva un'altra Licia.

Voglio sentirmi capace di creare abbondanza senza sentirmi dipendente da chi crea abbondanza e mi dà abbondanza perché mi ama. Voglio essere io che mi amo e che creo abbondanza.

SITUAZIONE PRIMA DEL METODO

  • Non riuscivo a rispondere alla domanda perché sono qui e cosa devo fare nella vita?

  • Mi mancava del tempo per me, degli spazi per dedicarmi a ciò che amo fare

  • Il rapporto conflittuale con mia mamma mi pesava tanto

  • Non sapevo come gestire situazioni risolvere un problema complicato a lavoro

  • Cercavo risposte fuori da me: corsi, percorsi, tecniche, metodi, senza vedere dov’era la chiave

RISULTATI OTTENUTI GRAZIE AL METODO

  • Ho imparato a rispondere alla domanda “perché sono qui e cosa devo fare nella vita?” ascoltando me stessa e le sensazioni del corpo.

  • So che voglio abbondanza nella mia vita, in ogni campo ed essere indipendente.

  • Ho risolto un problema lavorativo che mi portavo dietro da mesi.

    Il rapporto con mia mamma è migliorato, più dolce e meno giudicante, con comprensione reciproca.

  • Ho smesso di voler cambiare gli altri e mi sono presa la responsabilità di creare la vita che desidero

Come ha applicato il Metodo Magrin Licia per ottenere questa trasformazione di successo?

  • Ha imparato a switchare schemi mentali limitanti, uscendo dai vecchi automatismi e facendo emergere nuove parti di sé, più autentiche e capaci di creare la vita che desidera.

  • Si è incastrata con altri cercatori di felicità che lavorano con il Metodo

  • Ha ascoltato le sensazioni del corpo ogni giorno, imparando a restare presente senza fuggire o giudicare.

  • Ha lavorato sulle relazioni importanti, migliorando il rapporto con la mamma e gli altri senza forzare, lasciando che il cambiamento arrivasse naturalmente.

CASI STUDIO

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Pensava di aver fatto tutto “il lavoro su di se”. Con il Metodo ha trovato cosa invece la limitava nei soldi, lavoro e relazioni.

Era il momento peggiore della mia vita. Tutto quello che per me era una sicurezza era saltato.

Quando porti l'attenzione al corpo poi viene fuori tutto ciò che vuole essere visto.

Andrea Magrin non è né un medico, né uno psicologo. E’ l’autore di questo sito e non dispensa consigli medici né prescrive l’uso di alcuna tecnica come forma di trattamento per problemi fisici e medici senza il parere di un medico o uno psicologo, direttamente o indirettamente. L’intento dell’autore è semplicemente quello di offrire informazioni di natura generale per aiutarti nella ricerca del benessere fisico, emotivo e spirituale. Nel caso in cui usassi le informazioni contenute in questo sito per te stesso, che è un tuo diritto, l’autore non si assume alcuna responsabilità delle tue azioni. In caso di dubbi, ti consiglio di consultare prima il tuo medico o il tuo psicologo. La metodologia “METODO MAGRIN” è una attività professionale svolta ai sensi della legge 4/2013