All’inizio non mi piaceva tutta questa gente entusiasta, tutta questa euforia mi sembrava un po' troppo.
Ho cominciato a vedere la mia vita migliorare, soprattutto sull’aspetto economico. La mia relazione di coppia è migliorata tantissimo senza averci lavorato. E questa cosa mi ha sconvolta.
Quando si parla di crescita personale si immagina spesso una persona in difficoltà, in cerca di una soluzione, ma non sempre è così.
A volte si incontra un percorso proprio quando la vita sembra già funzionare: un lavoro che si ama, una certa stabilità, una direzione chiara, nessun problema economico.
È proprio in questi momenti che può nascere una domanda diversa.
È davvero tutto qui? C’è qualcosa di più oltre quello che ho?
"Ero già felice, non sono al verde, però ho sentito questo richiamo."
La storia di Paola parte proprio da qui.
Counselor, anni di esperienza nei percorsi interiori, tante tecniche studiate e sperimentate.
E una vita che funzionava già; poi arriva il Metodo che scardina tutto e scopre il vero significato della libertà.
"La libertà vera è smettere di dare credito alla mente che è la somma dei tuoi loop."
Lo prova anche se quel vichingo di Magrin e tutte quelle persone euforiche non la convincono per niente. Inizia a lavorare sui loop da sola e dopo i primi risultati sente di aver trovato la strada per la vera libertà interiore.
"Ho iniziato a sciogliere qualche loop piccolino. Ho detto: bisogna andare a fondo con questa cosa."
La sua vita migliora in modo naturale, soprattutto sul piano economico e anche nella sua relazione di coppia, senza lavorarci.
Per la prima volta, dopo anni di percorsi si sente davvero a casa.
"Sono catturata dalla semplicità e dalla potenza.
Mi sento a casa; per me è sempre stato molto difficile sentirmi a casa.
Ringrazio me stessa perché ho continuato, anche se c'erano delle resistenze"

Sono Paola e faccio la counselor.
Quando ho conosciuto il Metodo alla Lampada d Al Magrino mi sembrava di avere una buona vita, stavo già bene. Faccio i miei annetti, faccio il lavoro che amo. Ero già felice, non sono al verde, però ho sentito questo richiamo. Mi ha colpito l’autenticità di Andrea e la semplicità del Metodo. Ho sperimentato tante tecniche, tante cose e tante discipline. Però sono una curiosa sempre e quindi mi sono iscritta e lì cominciano le note dolenti perché alla terza sera non ne potevo più. Non mi piaceva tutta questa gente entusiasta, tutta questa euforia mi sembrava un po' troppo.
Adesso ho lo stesso entusiasmo dentro, ma allora non lo potevo vedere. Avevo a casa il libro di Magrin, così ho iniziato a lavorare da sola con il Metodo. Ho iniziato a sciogliere qualche loop piccolino. Ho detto: bisogna andare a fondo con questa cosa.
Mi sono così iscritta al SAP e da lì è stato un crescendo. Ho cominciato gli incastri che sono fondamentali.
Ho cominciato a vedere la mia vita migliorare, soprattutto sull’aspetto economico. La mia relazione di coppia è migliorata tantissimo senza averci lavorato. E questa cosa mi ha sconvolta.
Sono veramente contenta, per me questo non apprezzo.
Sono catturata dalla semplicità e dalla potenza. Mi sento a casa; per me è sempre stato molto difficile sentirmi a casa. In tutti i gruppi spirituali, anche le scuole, in cui sono stata, ero sempre l'outsider, dentro con un piede sì e uno no. Per me la cosa più importante è la libertà.
La libertà vera è smettere di dare credito alla mente che è la somma dei tuoi loop. Il loop è un pensiero collegato alla sensazione che ti fare tutti quei casini e una volta che lo capisci sai che è dolorosa. Quando sparisce il dolore allora rimane la libertà.
Apprezzo sempre di più la grande capacità che abbiamo tra umani di sostenerci. Ho fatto incastri con persone di tutti i tipi, di tutta l'età, di tutti i mestieri e quello che mi piace riscoprire è l'umanità. Il potere che abbiamo noi umani di sostenerci uni con gli altri in un modo così semplice, senza che uno pensi di essere migliore.
Ringrazio me stessa perché ho continuato, anche se c'erano delle resistenze, ho usato il libro, ho sperimentato.
Avevo già una buona vita, ma sentivo che mancava qualcosa di più profondo.
Non sapevo cosa volesse dire essere davvero liberi dal dolore
Avevo sperimentato altre tecniche e percorsi di crescita personali, ma mi sentivo sempre un outsider
Non sapevo di avere dei loop che mi bloccavano nella mia relazione di coppia.
Ho visto miglioramenti concreti nella mia vita, soprattutto a livello economico
La mia relazione di coppia ha beneficiato del Metodo senza che ci lavorassi in modo naturale
Per la prima volta mi sento davvero a casa in un percorso di crescita.
Ho scoperto una libertà interiore che nasce quando il dolore dei loop si scioglie.
Ha iniziato a lavorare sul Metodo in autonomia attraverso il libro Non penso dunque sono
Ha partecipato ai corsi dal vivo e più avanzati
Ha praticato regolarmente gli incastri con altre persone del Metodo.
Anche se scettica ha continuato fino a quando non ha visto i primi risultati.
CASI STUDIO
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