Uno dei concetti principali del Metodo è la conoscenza dei loop, il capire dove sono e la capacità di andarli a sciogliere.
È la chiave per capire come mai quello che desideri non arriva.
Spesso si pensa che “superare” un lutto significhi in qualche modo lasciare indietro chi si è amato.
Quasi dimenticarlo, come se andare avanti volesse dire perdere quella persona una seconda volta.
Per questo molte persone rimangono aggrappate al dolore: la paura e il senso di colpa si fanno strada e arrivano a credere che “lasciar andare” significhi tradire l’amore che hanno provato.
Non è così; il dolore per un lutto è uno dei loop più potenti, un loop che soffoca l’amore.
Quando, però, quel loop si scioglie, non sparisce il ricordo, non sparisce l’affetto, il legame con chi non c’è più. Accade qualcosa di ancora più potente: il dolore lascia spazio all’amore più puro.
Ed è proprio quello che è successo a Monica.
"Quando ho conosciuto il Metodo era un periodo veramente buio della mia vita."
Il dolore era arrivato all’improvviso.
Il suo gatto, per lei era molto più di un animale domestico, era stato investito da una macchina proprio davanti ai suoi occhi. Per mesi era rimasta dentro a quella ferita.
"Per me era un compagno.
Soffrivo terribilmente."
Quello era solo l’inizio di un periodo molto difficile.
In quel momento molte cose nella sua vita sembravano andare nella direzione sbagliata.
Il lavoro non funzionava come avrebbe voluto.
La relazione con il suo compagno era in crisi.
E anche il rapporto con sua madre non era dei migliori.
Sembrava un domino in cui tutte le tessere cadono, senza poterle fermare.
È stato allora che Monica entra in contatto con il Metodo.
Già alla prima attivazione del corpo Monica riesce a sciogliere i suoi primi loop.
"Mi sono iscritta alla Lampada di Al Magrino
e alla prima telefonata con un tutor ho sciolto il primo loop."
Quello che Monica non poteva sapere in quel momento è che la vita le avrebbe chiesto di attraversare un altro passaggio molto più doloroso
Un secondo lutto, ma questa volta quello di una cara amica, con cui aveva condiviso più di quarant’anni di vita.
Per mesi Monica le è rimasta accanto, fino alla fine, accompagnandola nel passaggio.
"Ho sospeso completamente la mia vita da quando l'ho saputo e sono rimasto insieme a lei"
Ed è proprio in quei giorni che accade qualcosa che Monica non avrebbe mai potuto immaginare.
Prima di morire, la sua amica prende una decisione irrevocabile e le dona tutto; questo, però, fa risvegliare in Monica un loop profondo e spietato.
"Ho sentito un grande senso di colpa nei confronti di quello che è successo"

Quando ho conosciuto il Metodo era un periodo veramente buio della mia vita. Stavo vivendo un lutto brutto, per il mio gatto: è andato sotto una macchina davanti ai miei occhi, soffrivo terribilmente.
Per me era un compagno. Inoltre, in quel periodo non andavano bene un sacco di cose, il lavoro, il mio compagno; non andavo d'accordo con mia mamma e ho fatto una litigata tremenda. Era proprio un periodo brutto. Mi sono iscritta alla Lampada di Al Magrino e alla prima telefonata con un tutor ho sciolto il primo loop, quello del mio gatto. Ero da mesi che ripetevo mai più animali: dopo dieci giorni
avevo un gatto in casa. Ho lavorato tanto anche sulla legge di attrazione; non sono una olistica, sono sempre stata molto concreta, pragmatica e quindi ho capito immediatamente che erano le credenze limitanti a bloccarmi.
Ho lavorato tanto in passato anche su quelle, però non avevo mai trovato un metodo che me le scioglieva.
Uno dei concetti principali del Metodo è la conoscenza dei loop, il capire dove sono e la capacità di andarli a sciogliere. È la chiave per capire come mai quello che desideri non arriva.
Per esempio, i soldi, ci ho lavorato molto.
Il risultato è stato che volevo fare il SAP e ho guadagnato i soldi per pagare il SAP in un giorno.
Volevo fare il Mastery e i soldi del Mastery sono arrivati in meno di un mese. I soldi sono arrivati col Metodo con una velocità spaventosa e anche la mole di lavoro che è triplicata.
Un altro esempio è stato quando non volevo fare il Changemaker. Dicevo no, no, assolutamente non voglio fare il Changemaker; poi bisognava compilare le candidature, credo di essere stata la prima a farlo. Non so cosa è successo dentro di me, ma è successo.
Devo dire che però quando è stato il momento di pagare come se mi fossi strappato i soldi dal petto; ho sofferto tantissimo, quindi ci ho lavorato tanto su quanto sentivo possibile recuperare velocemente non solo i soldi del Changemaker, ma tutti i soldi che ho investito su questo Metodo, per tornare con i miei soldi che avevo in banca e che mi danno tanta sicurezza.
E qua inizia la parte molto triste, una mia carissima amica da 40 anni si è ammalata, un tumore terribile. Ho sospeso completamente la mia vita da quando l'ho saputo e sono rimasto insieme a lei, da Natale fino al 10 febbraio. Aveva smesso di aver voglia di vivere da molto tempo, perché aveva perso il suo compagno e lei aveva perso la voglia di vivere. Appena ha saputo che era malata ha deciso immediatamente di non fare nessuna cura e di lasciarsi andare velocemente. L'unica cosa che voleva non soffrire. Credo che il suo corpo abbia reagito a questa sua volontà ed ha ottenuto in fondo quello che voleva. Le sono stata accanto in questi meno di due mesi, non so per quale ragione, ma la mia amica mi ha lasciato il suo appartamento; me lo ha donato prima della sua morte perché ha detto non voglio che tu abbia nessun problema con il testamento.
Inoltre, mi ha lasciato tutto quello che ha, voleva essere sicura che io non avessi problemi di nessun tipo, quindi mi ha donato tutto prima.
Io sono venuta a quest' Accademy, perché non sono più riuscita ad entrare in appartamento. Ho sentito un grande senso di colpa nei confronti di quello che è successo: io che volevo tanto recuperare i soldi investiti nel Metodo.
Quindi ci sto lavorando.
È importante partecipare agli eventi, perché dal vivo le cose si sentono, si sente questa energia, si sente il cambiamento, vai fuori completamente trasformato.
Il Metodo è stato l'investimento più bello della mia vita.
Bisogna sciogliere e non smettere mai di credere in te stessa e nei tuoi sogni. Vai avanti sempre.
Stavo vivendo un periodo molto buio della mia vita, in crisi con il lavoro, con mia madre e il mio compagno.
Avevo perso il mio gatto in modo traumatico e non riuscivo a superare il dolore
Sentivo che alcune cose nella mia vita erano completamente bloccate
Non riuscivo a gestire il rapporto con i soldi e l’abbondanza
Vivevo con il senso di colpa per la morte della mia migliore amica
Ho imparato a riconoscere e sciogliere i loop che bloccavano la mia vita
Ho cambiato il modo di stare dentro al dolore e alle difficoltà
Mi è arrivata tanta abbondanza: ora chiedo e ricevo
So come affrontare i momenti più difficili con il Metodo, con più consapevolezza e meno paura
Ho capito che il corpo è la chiave per ottenere e realizzare i nostri desideri
Ha lavorato sui loop legati al dolore della perdita
Si è incastrata con altri compagni di viaggio con il Metodo
Ha applicato il Metodo sulle credenze limitanti legate al denaro e l’abbondanza
Ha continuato il percorso nei programmi avanzati del Metodo, come i Changemaker
Ha partecipato agli eventi dal vivo per rafforzare il cambiamento interiore
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