Perché chi evita il corpo non è davvero spirituale?
Ho capito che il corpo era l'unica cosa che non avevo mai considerato.
L'avevo sempre bypassato. Con il Metodo ho imparato che l'ansia non è qualcosa da cacciare via, ma un'energia che si trasforma.
C’è una specie di trappola comune in chi inizia percorsi spirituali: cercare la soluzione "in alto", “nella mente”, nello spazio cosmico che non si vede e non si sente, ignorando completamente ciò che accade nel corpo.
Maria Elena ha iniziato il suo cammino “spirituale” a 17 anni. Conviveva da sempre con l’ansia, ma in qualche modo riusciva a “tenere a bada” quello che sentiva dentro, senza mai però riuscire a liberarsene.
Quando è diventata madre, tra gravidanza e parto, l’ansia e gli attacchi di panico, i suoi compagni di viaggio, l’hanno travolta con tutta la loro forza.
"Il parto, insomma, tutta la situazione, gravidanza, maternità,
mi aveva messo completamente sottosopra. Stavo cercando qualcosa che mi facesse stare meglio."
Tutto è cambiato quando ha ascoltato Andrea con quel Metodo
così diverso: portare l’attenzione ai piedi per fare, essere e avere tutto ciò che si desidera. Un approccio che scardinava tutto ciò che Maria Elena aveva imparato fino a quel momento. Zero mente, zero mantra, solo copro.
"Ciò che più mi ha colpito è stata la questione del corpo fisico, che io non consideravo. Avendo fatto tanti percorsi spirituali, l'unica cosa che non avevo fatto era considerare il corpo. Quindi come se il corpo fosse stato bypassato."
Maria Elena è passata dal guardare su in alto, al guadare giù in basso.
Attraverso il Metodo, Maria Elena ha imparato a vedere ansia e panico non come nemici, ma come sensazioni da ascoltare e trasformare, sensazioni come la rabbia, la paura.
"Sono partita da uno stato di malessere e sono finita in un mondo che non mi sarei mai aspettata di trovare.
L'ansia è semplicemente una sensazione come tutte le altre che proviamo nel corpo.
Con il Metodo impari che questa cosa è un'energia che si trasforma, non è qualcosa di brutto da cacciare via, ma semplicemente una cosa che avviene."
Consapevolezze inaspettate arrivate dai piedi, consapevolezze che le hanno permesso di affrontare una delle sue paure più grandi, di capire che tutto ha origine da una sensazione del corpo e non serve cercare il controllo della mente o il pensiero negativo.
Maria Elena ha scoperto di essere amore puro e non le sensazioni negative che per anni l’hanno abitata.
"Con il Metodo c'è la possibilità di incontrare sé stessi e incontrare gli altri.
Bisogna arrendersi ancora di più, un pezzettino di più, sempre di più e arrendersi a questo amore che c'è e anche se non l'abbiamo ancora sentito è solo una questione di tempo, perché questo è quello che noi siamo."

Quando ho incontrato il Metodo, sui social, era un periodo parecchio difficile della mia vita; in quel momento della mia vita, avevo appena avuto il mio bimbo. Il parto, insomma, tutta la situazione, gravidanza, maternità, mi aveva messo completamente sottosopra.
Stavo cercando qualcosa che mi facesse stare meglio. Lo stato che stavo provando era lo stato dell'ansia. Lo provavo da quando ero praticamente ragazzina, 14-15 anni. Ho provato davvero tante cose nella mia vita,
ho iniziato un percorso spirituale che avevo praticamente 17 anni. Tramite le varie tecniche insomma ero riuscito così diciamo a tenerlo a bada.
E la svolta è arrivata con il Metodo. L’ho conosciuto su Instagram, dove Andrea parlava di questa cosa di portare l’attenzione ai piedi.
Ciò che più mi ha colpito è stata la questione del corpo fisico, che io non consideravo. Avendo fatto tanti percorsi spirituali, l'unica cosa che non avevo fatto era considerare il corpo.
Quindi come se il corpo fosse stato bypassato.
Subito Andrea non mi è piaciuto, perché parlava del denaro e per me era un tabù.Quelli che vengono dai mondi spirituali di solito hanno proprio problemi con il denaro, perché è come se denaro e spiritualità fossero due mondi completamente opposti.
E una delle esperienze forse più belle che ho fatto col metodo è iniziare a far pace con questa cosa, cioè denaro e spiritualità non sono cose, non sono opposte. Anzi, io oggi che sono nel metodo ho incontrato persone meravigliose che col denaro fanno cose meravigliose.
Sono partita da uno stato di malessere e di ansia e sono finita in un mondo che non mi sarei mai aspettata di trovare. L'ansia è semplicemente una sensazione come tutte le altre che proviamo nel corpo. Attraverso questo metodo sperimenti che a qualsiasi cosa ti devi arrendere. Quindi anche all'ansia che di fatto di per sé è una sensazione semplicemente più forte di altre. Non avevo solo ansia, conoscevo anche gli attacchi di panico; chi ha mai provato questi stati sa benissimo che cosa significa convivere con questa cosa. Il coraggio di arrendersi a sentire queste sensazioni, che è un po' come morire, perché la verità è che è come se ti dovessi proprio abbandonare completamente questa cosa. Si trasforma e impari a conoscere delle parti di te. Impari a conoscerti, impari che questa cosa è un'energia che si trasforma, non è qualcosa di brutto da cacciare via, ma semplicemente una cosa che avviene.
Un'altra cosa, scoperto di essere diabetica quando avevo 22 anni e pensare di mettere un microinfusore con un algoritmo intelligente che pensa al mio posto mi metteva in difficoltà.
Lo desideravo, ma era impossibile realizzare questa cosa, perché la paura era troppa. C’era una sensazione che mi impediva di fare questo percorso per metterlo e quindi attraverso l'aiuto dei Buddy mi sono abbandonata in questa cosa finché ho sentito che ero completamente libera.
Il desiderio è più grande è di essere a me stessa il più possibile e quindi di lasciare emergere tutte le parti di me. Se prima c'era qualcosa che diceva questo va bene, questo non va bene, adesso qualcosa vuole essere completamente e questo dà un senso di libertà che non si può spiegare se non si prova. E io consiglierei il metodo anche solamente per questo perché è una sensazione bellissima.
Sono sicura che c'è molto di più che può emergere da me, quello che voglio è navigare questo dentro ancora più profondamente. Con il Metodo c'è la possibilità di incontrare sé stessi e incontrare gli altri. Bisogna arrendersi ancora di più, un pezzettino di più, sempre di più e arrendersi a questo amore che c'è e anche se non l'abbiamo ancora sentito è solo una questione di tempo, perché questo è quello che noi siamo.
Cercavo la spiritualità "bypassando" completamente il corpo fisico.
Convivevo con l'ansia e gli attacchi di panico dai 14 anni, limitandomi a "tenerli a bada".
Vedevo il denaro come un tabù, qualcosa di opposto alla spiritualità.
Ero bloccata dalla paura riguardo alla gestione della mia salute.
Sentivo che alcune parti di me "andavano bene" e altre no.
Ho capito che denaro e spiritualità non sono opposti, anzi insieme fanno cose meravigliose.
L’ansia non è più un nemico da cacciare, ma una sensazione che se accolta si trasforma.
Mi sono sentita finalmente libera di mettere il microinfusore senza più blocchi e paure
Ho smesso di giudicarmi e lascio emergere ogni parte di me senza filtri.
Ho incontrato me stessa e gli altri arrendendomi all'amore che siamo.
Ogni mattina da quando ha conosciuto il Metodo si è svegliata alle 6.00 per applicarlo
Ha lavorato tanto con incastri e con gli altri cercatori di cercatori di felicità
Segue i programmi avanzati del Metodo per andare sempre più veloce nella liberazione dai loop
Si è arresa alle sensazioni e ha lasciato che la attraversassero per trasformarsi in energia e libertà.
CASI STUDIO
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