Spiegato il motivo per cui soffri o hai paura e non riesci a fare a meno di provarla

Sono a letto, sto da Dio, ho appena finito di fare un sogno surreale quando all’improvviso mi prende qualcosa allo stomaco e al petto.

Un brivido mi sale lungo tutta la schiena e un nodo alla gola mi costringe a fare i conti con la realtà!

E’ tornata! Ma che è sta roba? Per quale motivo ho tutto questo addosso?

Sto male, non ho voglia di andare a lavoro, non ho voglia di alzarmi. Ho questa sensazione di malessere, di tristezza, di insoddisfazione e non ho idea di cosa sia.

Poi in un attimo riesco a trovare il motivo per cui sto male: la carriera, gli insuccessi, i litigi, trovo tantissimi motivi per cui non va bene la mia vita in questo momento.

Continuo a percepire tutte queste sensazioni spiacevoli e pesanti, vorrei ritornare nel sogno… li stavo bene, come mai ora devo stare male?

Cerco invano di allontanare le sensazioni spiacevoli, di mandarle  via, ma non ci riesco.

Provo allora a pensare a qualcosa di positivo, a focalizzarmi sulle parole OGGI E’ UNA BELLA GIORNATA… ma non funziona. So che sarà una pessima giornata anche oggi. Ma passerà…

Questi sono pallidi ricordi di quello che mi succedeva prima di conoscere il motivo per cui le persone soffrono, e anche se ora mi viene da sorridere pensandoci, la mia attenzione va a tutte quelle persone che sono schiave e vittime di tutto questo e non solo al mattino, molti soffrono di questo durante tutto il giorno in vari momenti.

Mi è capitato di lavorare con persone che hanno interrotto una relazione e stavano soffrendo come un cane.

Persone che guardandosi allo specchio provavano solamente odio, oppure fastidio, non si accettavano insomma.

Ho conosciuto persone stressate, che provavano rabbia, tristezza, noia, nessuna voglia di fare…

Ti posso garantire che ho conosciuto di tutto e di più e il compito che mi ero proposto era di trovare una chiave, un sistema, che indipendentemente da quale era il problema della persona e indipendentemente da quale era il disturbo che provava potesse portare in equilibrio la cosa.

Per spiegarla in maniera ancora più semplice PROBLEMA —–> ASSENZA DI ESSO. (forse così ci capiamo meglio :))

Alla fine se esistesse qualcosa che genera tutta la sofferenza, basterebbe cambiare questa cosa e cambierebbe completamente la vita di una persona… giusto?

Si! E’ così! Una volta capito il motivo per cui si soffre, una persona può completamente cambiare vita.

Cosa intendo per cambiare vita?

Chi ha sperimentato un cambiamento a questo livello dice che la sensazione è come quella di non avere più limiti. Non so se ti è mai capitato di aver bevuto un bicchierino di troppo e trovarti ONNIPOTENTE 🙂 ecco… togli gli effetti negativi di quella sensazione, togli il fatto che non sei lucido, togli i sensi di colpa che hai il giorno dopo e hai più o meno la stessa sensazione. Solo che non ha gli effetti collaterali che l’alcool da e di cui ti sconsiglio caldamente di fare uso.

(Un esempio lo trovi in questa testimonianza di Emanuela…)

Attenzione  che quello che ti sto descrivendo è un modello, non è la verità. La verità e se non te l’hanno già detto, la devi trovare tu. Magari ti piacerà un po’ della sfumatura che sto portando io nel mondo, magari non ti piaccio per nulla, l’importante è che tu sappia che la verità è solo tua… non cercare di seguire qualcuno, prova i suoi insegnamenti e falli tuoi. Prendi quello che ti serve e usalo fino a che non funzionerà anche per te.

Le persone che si affacciano per la prima volta a queste tecniche e che magari sono state abituate a ricevere in pasto gli insegnamenti da chi si faceva da tramite tra uomo e Dio, faranno un po’ di fatica ad accettare il fatto che dovranno rischiare di sbagliare, di avere una verità loro che va contro quella della massa… e questo caro mio è quello che devi fare.

Io per principio credo a tutto fino a che non mi viene dimostrato il contrario, e dubito di tutto fino a che non mi viene dimostrato il contrario. Soprattutto credo in ciò che funziona per me e vado a fondo.

Fatta questa premessa che ti permette di aprirti un po’ di più passiamo subito al punto:

Fin da bambini ci viene insegnato cosa è giusto e cosa è sbagliato, con le buone e con le cattive.

Ci viene insegnato il tempo e… se hai dei bambini… osserva quanta fatica fanno ad impararlo.

Per loro è sempre presente: “Allora prima abbiamo giocato a palla…” quando magari era successo 2 giorni fa.

Sin da piccoli veniamo forzati a costruire la mente così come ce la ritroviamo ora. Che cosa è questa mente?

E’ l’insieme di pensieri ed emozioni che ci limitano. 

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(Ti ricordo che questa è la mia verità e il mio modello di vedere le cose e se non ti piace o non va a nozze con le tue credenze (sempre mente limitata) non è necessario che tu ci creda, io stesso ti ho poche righe fa invitato a dubitare di tutto. )

L’insieme di pensieri che si addensano e ricoprono tutto il nostro essere formano un falso io, una persona paurosa e sempre limitata che è un misero riflesso di un essere infinito e illimitato.

Questi pensieri creano un filtro attraverso il quale noi vediamo e cerchiamo di comprendere il mondo. Questo succede perché ad un certo punto perdiamo il controllo e veniamo risucchiati dal vortice creato da questi pensieri.

Il problema rimane uno. Non possiamo “vedere” il mondo o capirlo fino a che non rimuoviamo tutti i filtri che ci impediscono di vederlo per quello che è.

Questi pensieri che ci rivestono creano quelli che io definisco loop, che sono la relazione tra pensiero ed emozione nel corpo che spiegherò meglio in un articolo dedicato (oppure se hai troppa fretta di andare in profondità e capire, trovi molti approfondimenti nel mio libro Non penso dunque Sono).

I loop una volta che sono installati, hanno sempre bisogno di energia. Uno di questi loop per esempio è quello se ti ricordi che ti ho descritto all’inizio di questo articolo che mi portavo dietro da tantissimo tempo.

Il fatto di essere tristi, di provare malessere per qualche evento particolare, non è nient’altro che un loop in azione.

La relazione tra pensiero ed emozione che in quel preciso momento vuole alimentarsi.

Come si alimentano i loop? Attraverso la paura. Attenzione, anche nelle emozioni positive è nascosta la paura…

Attraverso l’emozione negativa che stiamo provando in quel momento specifico in cui la proviamo, creiamo una carica che permette al loop di sopravvivere.

Clicca qui

Alcune persone sentono ad esempio un dolore allo stomaco e quasi istantaneamente la loro mente va alla ricerca di un pensiero affine per agganciarlo a questa sensazione di dolore. Appena trovata parte il loop e comincia a ricaricarsi di energia.

Il motivo per cui soffriamo è semplicemente perché nel momento in cui proviamo quella paura, quella sofferenza, noi ci identifichiamo con essa. E subito dopo non la vogliamo più provare…

Diciamo a noi stessi. SONO TRISTE, HO PAURA. Che brutta cosa… vai via da me… come faccio ad allontanarti? VATTENE!!! NON TI VOGLIO!

Bene, questo è la causa di tutta la sofferenza.

In realtà non siamo assolutamente nulla di tutto ciò ed è facile dimostrarlo. (lo vediamo bene in un altro articolo)

La cosa che puoi fare sin da subito è lavorare con il primo dei 6 passi per liberarsi da tutto ciò che non sei che descrivo in modo approfondito nel libro : Si chiama MISURAZIONE.

Da oggi, ogni qual volta ti senti triste o sei vittima di un loop comincia ad osservarlo, comincia a dubitare di essere questa cosa che ti fa stare male. Senti dove la senti nel corpo.

Fare questo esercizio che sembra banale è il primo passo per diventare LIBERO dalla mente e dai loop.

Vuoi approfondire? Vuoi chiarire qualcosa? Scrivimi in un commento, sarò lieto di aiutarti a comprendere.

7 commenti su “Spiegato il motivo per cui soffri o hai paura e non riesci a fare a meno di provarla”

  1. Ciao,
    Ho letto il tuo libro e sto cercando di rileggerlo.
    Dopo sei mesi di vedovanza e disperazione incontro una donna che via via mi appare come un miracolo.
    Era tutto quello che io desideravo. Italiana, autonoma, indipendente e che mi dava una dolcezza e poi un amore che non avevo mai provato.
    Dopo quattro mesi bellissimi il crollo improvviso e, per motivi inesistenti mi lascia attraverso il telefono e non risponde più nemmeno ai messaggi.
    Piombo in profonda frustrazione ed ancora ora ho la rabbia ed il chiodo fisso che non riesco a togliermi.
    Sto male.
    Ciao, grazie

  2. Bravo, il tuo programma è un disinstallatore di loop. Funziona solo se si entra nell ardisk della persona ,nel bios.ma anch esso è un loop di formattazione non è al sicuro da virus esterni accovacciati sugli usci dischiusi

  3. Io mi trovo esattamente nella situazione che hai appena descritto. Ho già cominciato a leggere il tuo libro, ma mi sono bloccata a metà…non riesco ad andare avanti ???

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