I 3 step per non perdersi nei loop mentali e uscire dalla vera prigione dell’uomo!

Se anche tu hai già provato di tutto per “stare un po’ meglio”, per eliminare ansia, stress, paure, rabbia e qualsiasi altra emozione negativa senza successo devi leggere fino in fondo.

Esistono un numero elevato di tecniche che promettono di fare stare bene le persone e molte di queste permettono di ottenere buoni risultati, ma c’è una diffusissima pratica che molti operatori delle più disparate discipline attuano e che vedo sempre di più in giro. Purtroppo questa pratica,  rallenta il processo di disintossicazione dalla mente.

Devi sapere che esistono solo 2 modi di lavorare per scoprire chi sei veramente :

  • Uno è lavorare in superficie (non funziona e resti sempre nel mondo della mente)
  • L’altro è lavorare in profondità (funziona solo se hai capito che o togli i loop o rimani in superficie)

Uno dei sistemi che i loop (che come spiego nel mio libro in modo approfondito, sono il circolo vizioso che si forma tra pensiero e corpo) usano per vivere, è quello di farti rimanere più tempo possibile a dialogare nella tua mente con il tuo falso sé.

Ogni qualvolta ti ritrovi a sentire la vocina nella testa che va per conto suo per intenderci… stai sicuro che sei vittima di un loop, che tu lo voglia o meno.

Come ti dicevo uno dei comportamenti più diffusi che si possono trovare in giro è quello di dare e darsi spiegazioni su come mai si ha un determinato problema.

Le “pippe” mentali più frequenti sono:

  • E’ karma?
  • L’avrò ereditato dai miei genitori?
  • Ho scelto di soffrire prima di arrivare in questo mondo… devo sperimentare tutto ciò.
  • Nella 5° mia vita passata sono stato un gladiatore e ora devo spiare queste pene.
  • Devo soffrire per il mondo, perché devo salvarlo…
  • La mia sofferenza aiuterà altre anime in cammino
  • Se cambio non posso sperimentare tutto ciò…
  • C’è un motivo valido per la sofferenza…
  • ..

Lavorando con migliaia di persone, ne ho sentite di tutti i colori, tutte affermazioni che servono per giustificare in qualche modo alla mente il fatto che si sta soffrendo.

In più questo dialogo che avviene soprattutto tra operatore e “vittima dell’operatore” non fa altro che rafforzare il problema stesso.

E… NO! Non c’è un valido motivo per cui soffrire. La sofferenza è ignoranza! Il non sapere che puoi farne a meno è la maggior causa di sofferenza nel pianeta in questo istante! Ecco perché sto spingendo questo argomento.

Quando una persona fa una sessione one to one con me, si stupisce per il fatto che riesco a resistere ad ascoltare ciò che dice per non più di 30 o 40 secondi.

Alcuni all’inizio pensano che sia maleducato o che non abbia pazienza. Secondo me invece 40 secondi per ascoltare “stronzate” sono anche troppi.

Perché stronzate?

Perché ho iniziato ad avere un enorme successo con le sessioni di coaching dello stato senzamente da quando ho iniziato ad applicare queste tre preziosissime regole che tra un attimo ti svelerò.

Se per errore dovessi non seguire queste regole stai sicuro che la strada per districarsi tra i loop sarà molto tortuosa e ripida, mentre se seguirai questi semplici consigli, sarà un gioco da ragazzi!

Queste regole sono disarmanti per la semplicità ed efficacia e non ti servirà altro per avere successo.
Volevo inserirle come bonus nel corso, ma sono troppo importanti e devono essere divulgate in fretta e a tutti il prima possibile.

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Eccole qui:

PRIMA REGOLA : Ogni cosa che esce dalla mente è una bugia.

E la prima cosa che dice una persona che è assuefatta dalla mente sarà : “Ma che stai dicendo, io so quando dico la verità o meno…”, ” Che vuoi dire che sono falso/a?”, “Io so se sto mentendo o meno…” ecc ecc.

Ovviamente chi sta parlando? La mente incontrollata che si protegge e cerca di sopravvivere…

Per ogni cosa è una bugia intendo tutto! Qualsiasi. O c’è il silenzio o ci sono loop. Non so se sono stato chiaro ma con TUTTO intendo TUTTO quello che esce dalla mente. Lo vedremo con degli esempi.

SECONDA REGOLA : Dove lo sento?

Appena sentita la pippa mentale che è partita in automatico devo immediatamente chiedermi, in quale zona del corpo sento questa sensazione di ciò che ho detto? Normalmente Pancia o Petto.

TERZA REGOLA : Lasciala andare

Come qualsiasi loop, il motivo per cui è li è perché pensiamo sia cosa buona e giusta mantenerlo. Nel secondo video della serie di video gratuiti spiego bene questo concetto con il sistema per catturare la scimmia (guardalo è istruttivo). I loop vanno lasciati andare e per farlo basta mollare la presa e ascoltare la sensazione che provo nel corpo fisico.

Clicca qui

Questo processo è di una semplicità unica e se una persona arriva a sperimentare ciò che ho scritto, ha in mano la chiave per la libertà dalla mente, che significa essere liberi dalla morsa della sofferenza che non è altro che non sapere che la mente incontrollata è sofferenza.

Non servono 100 anni di meditazione o di chissà cosa… basta un semplice utilizzo di questi tre passi fondamentali.

Ma… facciamo un esempio e applichiamo il processo delle tre regole:

Affermazione : Non mi piaccio! 

Applicando le regole questo è il risultato :

  1. Nono mi piaccio è una bugia!
  2. La sento nello stomaco. Sento come una pressione allo stomaco che spinge all’indentro (è importante descrivere bene la sensazione in modo tale da diventare più sensibili. Più sensibile sei, più vittorie otterrai sui loop)
  3. Osservo la sensazione allo stomaco cercando di farla “aumentare” portando tutta la mia attenzione li fino a quando non è completamente scomparsa (tranquillo che succederà, sparirà completamente).

(Ricorda, questo metodo funziona su tutto ciò che esce dalla mente)

Per quanto tempo devo fare questo esercizio?

  1. Per quanto tempo devo fare questo esercizio è una bugia
  2. La sento sul cuore, (non ho tempo da perdere, è come un ansia)
  3. Osservo la sensazione che ho sul cuore fino a che non è sparita.

Ok, ma se non ci riesco?

  1. Ok, ma se non ci riesco è una bugia
  2. La sento… mmm… questa è già più difficile, mi pare sullo stomaco (fallimento)
  3. Osservo questa sensazione fino a che non è scomparsa.

Si, ma mica posso fare questo esercizio per sempre… e la mia vita sociale?

  1. Si, ma mica posso fare questo esercizio per sempre… e la mia vita sociale è una bugia.
  2. dove la sento?
  3. Lascio andare

Mi prenderanno per pazzo…
Tu e tutte queste minchiate mi avete stancato…
Quando finisce tutto ciò?…

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Buon lavoro 🙂

PS: Se vuoi andare al livello successivo, dai un occhiata ai 3 video gratuiti che ti spiegano un po’ perché questo è fondamentale.

 

 

 

 

3 commenti su “I 3 step per non perdersi nei loop mentali e uscire dalla vera prigione dell’uomo!”

  1. Eh sì.
    Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo. Ma sono le cose che escono dall’uomo a contaminarlo. (Marco 7, 15)

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