Come trasformare emozioni negative come la rabbia e evitare di esserne vittime.

Al buddha è stata erroneamente attribuita questa frase: “Trattenere la rabbia è come bere del veleno e pensare che l’altra persona muoia.”

Ora non penso sia stata detta dal buddha anzi, non c’è scritto da nessuna parte, però a noi che ce ne frega? A noi interessa il contenuto. E’ molto interessante questa frase, perché?

Pensaci bene, perché è vera!
Trattenere la rabbia è come bere del veleno e pensare che l’altra persona muoia!

Ora lasciamo stare tutta la teoria che sta dietro a questa cosa passiamo subito alla pratica.
Come facciamo a sapere che è vera questa cosa?
Se conosci qualcuno che è vittima della rabbia o che si incazza parecchio, fagli vedere questo video o leggere questo articolo, gli piacerà parecchio, per lo meno gli servirà a capire di cosa è vittima.

Bando alle ciance passiamo subito alla pratica.
La rabbia è un tipo di sofferenza, so che ti fa stare bene all’inizio perché sei tutto fumante e si prova un enorme piacere a stare li, ma la rabbia fa male, la rabbia poi a lungo termine fa male, anche subito dopo quanti sensi di colpa provi per il fatto di essere stato arrabbiato?

Come tutte le emozioni negative fa stare male.

Ora, pensa ad un fatto, pensa a qualcosa che ti fa arrabbiare, qualcosa che ti fa incazzare profondamente. Pensaci un attimo. Ci sei?

Ok, adesso osserva dove lo senti, osserva in che zona del corpo senti questa rabbia, pensaci sopra, il pensiero ti servirà per portare questa emozione e adesso senti esattamente dove la senti…

Adesso hai scoperto che la sensazione che provi è la rabbia, cioè, la rabbia in realtà è una sensazione che provi normalmente dalla gola in giù e ti fa stare male, ti fa provare una sensazione particolare, ora, se tu non avessi il corpo, se tu non avessi il corpo fisico, proveresti questa sensazione? O non esisterebbe? Facci caso!

Prova ascoltarla nuovamente. Bene!

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Sei appena diventato consapevole del veleno che stai prendendo e stai pensando che qualcun altro muoia, ma… non funziona così.Pensaci un attimo, stai ascoltando questa cosa, la senti dentro e pensi che muoia qualcun altro?

O pensi che in qualche modo il problema si possa risolvere?
Questo è il vero veleno, questo è quello che devi imparare a rilasciare. Perché?

Perché ti sta facendo male!

Ogni volta che introduci infatti questo veleno nel tuo corpo ti stai avvelenando, ma la vuoi
sapere il vero motivo per cui la rabbia ti fa stare male?

Beh… devi sapere che sei un essere infinito, sei un essere di infinito amore incondizionato
e non ci stai e non ti sta bene di stare in mezzo alla rabbia, non ti sta bene di trattenerla,
non riesci in realtà a provare odio per qualcun altro.

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Se solo sapessi cosa sei è impossibile che tu possa provare odio per qualcun altro.
Vuol dire che questo veleno, questa cosa che hai dentro è un qualcosa che non sei tu.
Questa è la cosa più importante che devi capire. Perché non puoi essere diverso dalla tua natura, cioè da ciò che sei realmente, si, so che ti fa stare bene stare incazzato, so che qualche volta… spaccheresti tutto, ma non sei tu, non sei tu, e fai una fatica enorme a stare li dentro.

Ecco perché in realtà tu non vuoi provare rabbia.
In realtà tu non vuoi assolutamente provare un qualcosa di diverso da ciò che sei nella tua natura, perché sai che feriresti qualcun altro e sai che tu stesso sei quel qualcun altro.
E’ difficile che tu possa odiare qualcun altro, è impossibile, perché prima o poi ti senti in colpa, prima o poi stai male, prima o poi lo senti dentro che non ti fa stare bene.

Ma sai cosa farai?

cercherai di soffocare anche quel senso di colpa, in modo tale da poter stare in quella rabbia perché è una droga, perché ne sei vittima, prendine coscienza, ne sei vittima, tu non la vorresti provare, facci caso.

E’ più un piacere o più un malessere, portaci l’attenzione adesso.

Come faccio a sapere tutto ciò. Come faccio a sapere che non sei in realtà quella rabbia, e che non è normale essere la rabbia?

Beh, le emozioni negative come la rabbia, come la tristezza, come qualsiasi altra emozione negativa si possono lasciare andare, non sono vere, non sono fatte per restare nel corpo, sono fatte per essere rilasciate
e lasciate andare.

Ci siamo impegnati parecchio per trattenerle dentro di noi e mantenerle vive per tutto questo tempo… che ne dici? Non sono fatte per essere trattenute, ecco perché soffri, bisogna lasciarle andare.

No, non è sbagliato arrabbiarsi, è sbagliato trattenere la rabbia. Sappi che l’unico sistema che esiste per scoprire chi sei veramente e che non sei la tua rabbia, è quello di lasciarla andare, in modo tale che tu possa
vedere chi in realtà sei.

Da oggi come esercizio prima di incazzarti, prima di arrabbiarti, prova ad ascoltare cosa si scatena nel corpo, prova ad ascoltare bene cosa si muove, come  la senti, come si sta sviluppando e osserva…
il veleno che stai bevendo, sperando che l’altro muoia.

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