Come evitare di fare gli errori che commettono tutti quelli che vogliono essere liberi dalla sofferenza o dalla paura, ovvero : “nascondere la polvere sotto il tappeto”

Parliamoci chiaro! Se vuoi anche tu evitare questo errore, devi leggere fino in fondo questo post per capire veramente dove sbaglia la maggior parte delle persone che cominciano a riconoscere che vivere senza paura o sofferenze, si sta decisamente meglio.

Lascia che ti spieghi una verità prima di addentrarci in questo argomento:
SI! Si può vivere senza sofferenza o senza paure. 

Ora, so che la maggior parte delle persone che leggerà questa affermazione si strapperà i capelli e andrà su tutte le furie per il semplice fatto che il mondo li fuori dimostra esattamente il contrario… ma io e te sappiamo benissimo che non è così!

Come può essere un mondo, così vasto, così abbondante, così ricco di tutto, così colorato e pieno di sorprendenti cose da scoprire, essere stato concepito per farci soffrire?

Come può essere che l’universo, Dio, madre natura, qualsiasi nome tu voglia dare all’energia creativa nella quale siamo immersi e della quale siamo parte, possa essersi sbagliata solo con l’uomo? Tutto il resto lo ha creato perfetto… ma l’essere umano no. L’essere umano deve soffrire?

Resta con me un attimo, perché se ancora sei convinto che siamo nati per soffrire o per aver paura, cambia subito blog… sei nel posto sbagliato.

Ma se anche tu in fondo in fondo, sai che qualcosa ti sta chiamando, qualcosa dentro di te ti dice che c’è di più da capire e da vedere… allora sei nel posto giusto. Si perché molto tempo fa ero un ricercatore anche io come te e poi…

Poi ho trovato… Ho capito il motivo esatto e specifico per cui la sofferenza esiste e attanaglia il 99% delle persone del pianeta. Affermazione grossa no? Come posso permettermi di scrivere una cosa del genere se non avessi la soluzione?

Ho sempre sognato di conoscere queste risposte e… ora che ci sono, non mi preme condividere con te tutto quello che so e fare in modo che anche tu veda esattamente senza le fette di salame che la mente incontrollata ci mette sopra agli occhi.

Hey, sono come te… anzi forse sono peggio di te. Se mi stai leggendo ancora, sappi che hai letto molto più tu adesso, di quanto avessi mai immaginato di poter leggere io all’epoca, sei molto più disciplinato di me, la lettura mi faceva annoiare, era tutto troppo lento, ma avrei sempre voluto trovare scritto ciò che stai leggendo, perciò continua perché ti spiegherò il motivo per cui le persone falliscono quando trovano il sistema di liberarsi dalla sofferenza.

Per prima cosa devi capire che la nostra vera natura è assenza di sofferenza. Se sei nel bel mezzo di alcuni loop pesanti, (ti spiegherò in un altro articolo per bene cosa sono i loop) ti sarà difficile comprendere ciò che ti sto dicendo, anzi combatterai per non darmi ragione.

Le domande che mi vengono poste all’inizio quando uno comincia a conoscermi e a conoscere il mio lavoro sono queste :

  • Ma come è possibile stare in assenza di sofferenza?
  • Ma non ci sono paure che devono restare?
  • Ma è giusto vivere in assenza di sofferenza?
  • Come si sta?

Le risposte le ho tutte riassunte nel libro Non penso dunque Sono (di cui puoi scaricare gratis l’introduzione cliccando qui) in modo preciso e ordinato così da permettere finalmente a tutti di scoprire quanto sia piccola la % di potenziale che usiamo di noi e come fare per farlo uscire tutto utilizzando sia lo stato Senzamente, sia il rilascio incondizionato dei loop.

Lasciando da parte il libro per un attimo, vorrei dirti quale è l’errore che tutti commettono quando scoprono che è possibile trasformare completamente la sofferenza o la paura.

Inizialmente si è avvolti in una sorta di speranza. Nel momento in cui infatti sai che c’è di più, che si può realmente stare bene, e lo vedi realmente nei risultati immediati che ottieni, ti senti immediatamente padrone del mondo. Senti che puoi fare tutto e che non ci sono più potenziali limiti che ti impediscono di raggiungere tutto ciò che vuoi.

Questo è il classico fenomeno che io chiamo “The secret”.

Questo libro (ne parlerò meglio in un prossimo articolo) ha portato a tutti la speranza che con la forza del pensiero si può cambiare tutto e fare ciò che si vuole… però a nessuno funziona sta cosa(a parte a qualcuno per il parcheggio), come mai?

Semplice! Ti manca un pezzo del puzzle. In sostanza non può pensare ad una cosa e questa magicamente arriverà nella tua vita… non puoi immaginarti ricco e felice e questo magicamente avviene.

C’è un motivo ben preciso per cui non accade ed è tutto basato sul nascondere la polvere sotto al tappeto.

Pensaci bene… Nel momento in cui sogni di stare bene, di essere felice, di essere nella tua villa al mare lussureggiante mentre ti godi un bel drink… come stai?

Beh… pensare di stare bene mi fa stare bene dirai… ed è così!!

Ma non faranno a tempo passare più di 15 secondi che sarai di nuovo catapultato verso la “tua realtà”.  Il pensiero positivo porta sempre con se la sua controparte negativa. In poche parole non puoi risolvere con la mente qualcosa che la mente stessa ha creato e sta creando in modo inconsapevole.

Praticamente il problema che ti impedisce di stare bene è che sai di avere un problema, pensi a qualcos’altro per distogliere l’attenzione a questo problema che rimane li nascosto sotto il tappeto. Ma non puoi nasconderlo per sempre perché rimarrà li fino a che non lo rimuoverai.

Fino a che non prenderai la scopa e spazzerai via ogni traccia di quel problema da sotto il tappeto questo rimarrà sempre li e non ci sarà verso di stare bene per quanti sforzi tu faccia.

Ho conosciuto veramente tantissime persone alle quali alla fatidica domanda: “come stai?” rispondono sempre : “benissimo”. Eppure quando si va un po’ al di la della superficie dentro nascondono un mare di problemi e paure. Come è possibile?

Semplice! Non fanno le pulizie di primavera dentro se stessi!!! 🙂

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Uno dei sistemi che per me e le persone con cui faccio sessioni dal vivo sono più veloci per trasformare la polvere sotto il tappeto è di fare una lista di quello che impedisce ora di essere perfettamente pieno di gioia e pace! Un ottima domanda che puoi farti è :

Cosa mi impedisce in questo momento di essere perfettamente in pace e armonia con tutto e tutti senza alcun bisogno? 

Questa domanda ha così tanto potere che non hai idea. Ti permette di vedere per un attimo al di la dell’illusione del bisogno e dell’avrò nel futuro.

Se puoi fa questo esercizio, è la base per iniziare a capire cosa non sei. Lo spiego in maniera dettagliata in uno dei video che vengono rilasciati come bonus a chi legge per bene il libro Non penso dunque sono.

E’ ovvio che poi fare solo una lista non basta. Ma siamo già un passo più avanti rispetto a prima. Poi si tratterà solo di dire addio a queste cose e godere mentre i risultati e le soluzioni arrivano automaticamente e senza sforzo.

Per il momento è tutto, spero di aver contribuito a fare un passo in avanti nel tuo cammino, lasciami un commento qui sotto per farmi capire i tuoi dubbi e le tue perplessità su questo argomento e se ti è piaciuto condividi questo post con gli amici.

Ti auguro di conoscere veramente chi Sei!

3 commenti su “Come evitare di fare gli errori che commettono tutti quelli che vogliono essere liberi dalla sofferenza o dalla paura, ovvero : “nascondere la polvere sotto il tappeto””

  1. Approfitto di questo spazio per dirti “tutto ciò che stai seminando sarà il tuo raccolto abbondante” Legge della semina = da un seme un frutteto. Per contraddittori, non temere hanno un padre spirituale che li tiene per il naso.
    L’unica cosa che posso dire: “Far del bene ai somari si rimediano calci in faccia”.
    Ognuno dovrebbe mettere un seme al giorno di BENE nel terreno del mondo e forse la Terra sarebbe più felice. Ti lascio con una frase molto importante: “Il Mio popolo muore per mancanza di conoscenza” ISAIA. BUONA SEMINA

  2. Secondo me non è tanto nascondere la polvere sotto il tappeto ma piuttosto,come dici tu, Il pensiero positivo porta sempre con se la sua controparte negativa, ovvero ogni cosa ha due facce come una medaglia, nel momento in cui ne vedo una non posso vedere l’ altra, non che l’ altra sia nascosta, lo so che c’è, soltanto non la vedo nel momento in cui vedo l’ altra, si tratta di scegliere quale delle due guardare e restare concentrato su quella ho scelto, tutto il giorno tutti i giorni, sembra facile vero? beh non lo è, ma penso che queste cose siano spiegate nel tuo libro, che sto aspettando, e che, si sappia, costa pochissimo, ciao.

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